Come Trattare Fiscalmente Gli Oneri Per Buffet E Cene Sostenuti Dalle Aziende

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Con l'approssimarsi delle festività religiose o civili è consuetudine per le aziende, solitamente di medio-grandi dimensioni, organizzare semplici buffet, oppure cene aziendali, per i propri dipendenti, la clientela più fedele e le istituzioni pubbliche locali. Ovviamente l'organizzazione di questi eventi gioviali, divenuti ormai una tradizione consolidata, induce le imprese a sostenere i costi di ristorazione, comprensivi talora degli oneri di pernottamento in strutture alberghiere, che influiscono sui risultati di bilancio a fine esercizio amministrativo. A tale riguardo sarà analizzata, nel prosieguo, la specifica disciplina fiscale cui la menzionata tipologia di oneri è assoggettata.

1 Imposte dirette

IRPEF/IRES
In relazione all'IRPEF, oppure all'IRES, si configurano due specifiche fattispecie:

1) Qualora l'impresa inviti, oltre ai suoi dipendenti, anche la clientela più fedele e le istituzioni pubbliche locali, gli annessi costi da sostenere appartengono alla categoria degli oneri di rappresentanza, perché l'intento è quello di migliorare l'immagine e la visibilità dell'impresa sul proprio mercato di riferimento. Per tale ragione la deducibilità degli oneri in esame ammonta al 75% di quanto effettivamente sostenuto, fino ad un limite massimo che è commisurato all'ammontare dei ricavi e proventi della gestione caratteristica, risultante, a fine periodo di imposta, nella Dichiarazione dei redditi, in misura pari a:
1,3% dei ricavi ed altri proventi fino a 10.000.000,00 di euro;
0,5% dei ricavi ed altri proventi per la parte eccedente i 10.000.000,00 di euro fino a 50.000.000,00 di euro;
0,1% dei ricavi ed altri proventi per la parte eccedente i 50.000.000,00 di euro.

2 2) Allorché ai buffet aziendali, oppure alle cene, l'impresa inviti esclusivamente i propri dipendenti, gli annessi oneri sostenuti non sono da intendersi quali oneri di rappresentanza. Per questa circostanza, finalizzata al consolidamento dei rapporti umani fra il personale dell'azienda, la deducibilità dei costi in esame, da considerarsi quali liberalità a favore dei dipendenti, è ammessa nel limite massimo del 5 per mille dell'ammontare delle spese per prestazione di lavoro dipendente, risultante dalla Dichiarazione dei redditi a fine periodo di imposta (art. 100, comma 1, del T.U.I.R.).

3 IRAP
Relativamente all'IRAP, è necessario esplicare che esiste una duplice ed opposta disciplina fiscale dei costi per buffet e cene aziendali, compresi gli eventuali oneri di pernottamento  Tale differenza dipende dal tipo di metodo adottato dalle imprese per la determinazione annuale della base imponibile IRAP, in adempimento della specifica normativa fiscale  Approfondimento Come fare un bilancio di fine anno (clicca qui) Infatti i costi in esame sono deducibili allorché l'impresa determini l'IRAP applicando il metodo da bilancio; le tipologie di imprese che di norma applicano questo metodo sono le società di capitali e gli enti commerciali (art  5 del D.Lgs  446/1997)  Al contrario, tali specifici costi sono indeducibili quando l'impresa determina l'IRAP applicando il metodo fiscale, che è invece riservato alle imprese individuali ed alle società di persone (art  5-bis del D.Lgs  446/1997)   

4 Però, se le imprese individuali e le società di persone che sono in regime di contabilità ordinaria optano di determinare l'IRAP col metodo da bilancio, al fine di ottenere una minore pressione d'imposta, di cui è opportuno accertare preventivamente l'effettivo grado di convenienza, bisogna evidenziare quanto di seguito indicato: soltanto nel periodo di esercizio della succitata opzione, che dura obbligatoriamente un triennio, con possibilità di rinnovo tacito, tali soggetti economici, alla stregua delle società di capitali, nonché degli enti commerciali, possono, anche ai fini IRAP, dedursi i costi per buffet e cene aziendali, oltre gli eventuali oneri di pernottamento sostenuti.

5 Imposte indirette

IVA (aliquota 10% sia per i buffet e le cene aziendali sia per l'eventuale pernottamento)
Per quanto concerne l'IVA, in relazione ai costi per buffet e cene aziendali, nonché agli eventuali oneri di pernottamento, è opportuno evidenziare la sua completa indetraibilità. Infatti, l'IVA medesima è posta ad incremento dell'annesso costo, il cui valore complessivo (costo puro più IVA indetraibile) sarà, poi, soggetto al trattamento fiscale appena analizzato.

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