Come trasformare il Costo del capitale Economico in Costo del Capitale Finanziario
di Daniele Opp difficoltà: facile letto: 49 volte
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Il costo del capitale di un investitore è una grandezza molto utilizzata in finanza. Tale indicatore può essere visto sia sotto il profilo reddituale (facendo riferimento ai redditi quindi) che sotto il profilo finanziario (facendo riferimento ai Flussi di cassa). In questa guida vediamo come passare dal costo del capitale economico reddituale a quello finanziario mediante il Metodo proporzionale.
1 Il costo del capitale economico è molto usato in finanza, sicuramente uno dei suoi principali utilizzi è il calcolo del WACC. Va da se che quando si utilizza un metodo di valutazione reddituale o un metodo finanziario tale costo del capitale non può essere lo stesso. La differenza tra i due costi del capitale va ricercata nello sfasamento temporale fisiologico tra il flusso reddituale e il cash flow.
2 La trasformazione del costo del capitale deve quindi tenere conto dello sfasamento temporale. Solitamente si ipotizza però che l'orizzonte temporale sia infinito per semplificare i calcoli. In generale, il metodo Proporzionale afferma che il Costo del capitale Economico (Ke econ) è pari a quello Finanziario (Ke fin) diviso il rapporto tra cash flow disponibili e redditi netti (d). In simboli: Ke econ = Ke fin / d.
3 Vediamo un esempio Un'impresa ha Ke Econ= a 10%, e d a = 0,8 Approfondimento Come trasformare il Costo del capitale Finanziario in Costo del Capitale Reddituale con il metodo delle parti Aliquote (clicca qui) Il valore del Ke fin si ricaverà dalla formula precedente Ke (fin) = Ke Econ * d Nel nostro caso si avrà quindi Ke fin =10% *0,8 E quindi sarà pari a 8% Il g utilizzato nella formula deve necessariamente, per ipotesi, essere costante nel tempo (ipotizzando un orizzonte temporale infinito) affinché la formula sia valida Anche il rapporto d deve essere costante nel tempo.
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