Come Ricavare A Ritroso I Dati Di Una Parcella Usando Un Foglio Di Calcolo
di Carla Rusconi difficoltà: media letto: 2.062 volte
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Quante volte ci capita di contrattare una prestazione senza sapere, alla fine, quanto ci troveremo realmente in tasca? Oppure ricevere un pagamento a forfait e dover compilare poi la fattura? Con l'aiuto di un foglio di calcolo e di qualche formula possiamo creare un modello che ci sarà molto utile per il nostro lavoro.
| Occorrono: | |
|---|---|
| Un foglio di calcolo | |
Scopri come fare:
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Creiamo un nuovo foglio di calcolo.
Cominciamo ad inserire i valori delle aliquote: nella cella A2 scriviamo "Aliquota rimborso forfettario" e nella cella B2 il valore dell' aliquota; nella cella A4 scriviamo "Aliquota contributiva" e nella cella B4 il relativo valore (ad esempio 4 se in fattura inseriamo contributi al 4%);
nelle celle A7 e A8 scriviamo rispettivamente "Aliquota ritenuta acconto" e "Aliquota IVA"; mettiamo i due valori nelle celle B7 e B8. -
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Per rendere la scheda più leggibile, possiamo selezionare la colonna C e formattare le celle scegliendo il tipo Testo con allineamento orizzontale a sinistra e rientro di 10 punti.
Adesso inseriamo le voci della nostra fattura: a partire dalla cella C1 fino alla cella C10 inseriamo le seguenti voci (una per cella):
Onorario, Rimborso forfettario, Spese imponibili, Contributi, Totale imponibile IVA, Spese non imponibili, Ritenuta Acconto, IVA, Netto a pagare, Totale fattura. -
Leggi anche: Come scrivere una fattura (clicca qui)
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E ora le formule: inseriamo il valore totale della fattura accanto a "Totale fattura", nella cella D10.
Nella cella D8 (accanto a IVA) inseriamo la formula =(D10-D6)*B8)/(100 B8): in questo modo abbiamo prima detratto dal totale fattura le spese non imponibili e poi abbiamo scorporato l' IVA.
Nella cella D5 ricaviamo, con analogo procedimento, l' imponibile con la formula:
=(D10-D6)*100)/(100 B8).
Nella cella D4 digitiamo =(D5*B4)/(100 B4) per ottenere l' importo dei contributi previdenziali inseriti in fattura.
Nella cella D2 inseriamo la formula per il calcolo del rimborso forfettario (ad esempio utilizzato dagli avvocati): =(D5-D4-D3)*B2/(100 B2).
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Adesso possiamo calcolare, nella cella D1, l'importo originale dell'onorario per la prestazione con la semplice formula: =D5-D4-D3-D2.
Nel caso il nostro cliente possieda una partita iva, dobbiamo anche calcolare l' importo della ritenuta di acconto: nella cella D7 andremo a inserire una di queste due formule:
=(D1 D2 D3 D4)*B7/100: se il contributo previdenziale inserito in fattura ha funzione di rivalsa, come accade per gli iscritti alla Gestione Separata dell' Inps; infatti, in questo caso, il contributo previdenziale inserito in fattura fa parte a tutti gli effetti del reddito tassabile.
=(D1 D2 D3)*B7/100: se invece si è iscritti a Casse di Previdenza private. -
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Siamo arrivati alla fine del procedimento: inseriamo nella cella D9 la formula per calcolare il netto a pagare (cioè quanto dovrà essere versato direttamente a noi), semplicemente sottraendo dal totale fattura l' importo della ritenuta di acconto: =D10-D7.
Per vedere il risultato basterà inserire (se previsti) gli importi delle spese imponibili (cella D3) e delle spese non imponibili (cella D6).
Lo schema è molto generale, ma è facilmente adattabile alle diverse esigenze:
per non conteggiare le spese imponibili o le spese non imponibili sarà sufficiente lasciare vuote le rispettive celle o porvi zero (celle D3 e D6);
se non applicate il rimborso forfettario o non siete soggetti ad IVA (come per gli aderenti al regime dei minimi) basterà porre il valore della relativa aliquota a zero (celle B2 e B8);
se il vostro cliente non è titolare di partita iva, quindi non deve essere calcolata la ritenuta di acconto, ancora una volta sarà sufficiente porre a zero il relativo valore dell' aliquota (cella B7).
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Non ci resta che salvare lo schema: se non volete correre il rischio di sovrascrivere le formule dello schema originale, salvatelo come modello (basta scegliere un formato modello a partire da "Salva con nome": in questo modo, quando andrete ad aprire il file così salvato, ne verrà fatta una copia "Senza nome" che dovrete poi salvare con nome.
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