Come liquidare l'IVA: scritture di rilevazione e di versamento nei registri contabili
di Pamela De Vivo difficoltà: difficile letto: 5.634 volte
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Se sei un imprenditore o un libero professionista, sappi che nell'esercizio della tua attività imprenditoriale o professionale dovrai sempre avere a che fare con l'IVA, l'imposta sul valore aggiunto, che grava sui consumatori finali (in quanto sono questi ultimi a pagare il bene/servizio) ma che di fatto dovrai essere sempre tu a registrare sui libri contabili e a liquidare. Vediamo come.
| Occorrono: | |
|---|---|
| registri contabili | operazioni economiche imponibili ai fini IVA |
Scopri come fare:
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Tieni presente che uno degli adempimenti fiscali e contabili più rilevanti nella gestione aziendale è costituito dalla liquidazione periodica IVA, consistente nella rilevazione e versamento dell'importo IVA da pagare al fisco. Saprai sicuramente che dal punto di vista fiscale la liquidazione IVA deve essere effettuata nell'apposito quadro VH della dichiarazione IVA 2011 e che va versata ogni 16 del mese (o trimestre) successivo a quello di riferimento. Ma il punto problematico che voglio spiegarti in questa guida riguarda la redazione delle scritture contabili in sede di liquidazione e versamento IVA.
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Ma cosa è la liquidazione IVA? E' quel meccanismo (che si basa sulla detrazione) che ti permette di quantificare l'IVA che devi versare al Fisco attraverso un'operazione di differenza tra IVA a debito (iva sulle vendite) e l'IVA a credito (IVA sugli acquisti): la risultante può consistere o in un debito che dovrai pagare allo Stato (IVA a debito) oppure in un credito che vanterai verso il Fisco (IVA a credito).
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Leggi anche: Come Contabilizzare La Lquidazione Iva (clicca qui)
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Questo debito/ credito va però registrato nei libri contabili Facciamo un esempio comprensivo di scritture in partita doppia Approfondimento Come contabilizzare i corrispettivi giornalieri (clicca qui) Supponiamo che l'IVA sugli acquisti sia di %u20AC 10.000 e che l'IVA sulle vendite sia di %u20AC 15.000 Dunque, ai fini delle scritture in partita doppia, devi partire dalla rilevazione delle operazioni per poi effettuare la liquidazione e successivo versamento.
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Le scritture di rilevazione/liquidazione sono 2. La prima è:
IVA A DEBITO a ERARIO C/IVA %u20AC 15.000
L'importo pari a %u20AC 15.000 va in DARE e il conto ERARIO C/IVA è un conto di natura patrimoniale e va in AVERE in quanto rileva il debito che il contribuente (in questo caso tu) dovrà pagare.
La seconda scrittura sarà:
ERARIO C/IVA a IVA A CREDITO %u20AC 10.000
In questo caso il conto ERARIO C/IVA va in DARE perché rileva un credito. -
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Dalla differenza di questi 2 valori numerici risulta una posizione debitoria pari a %u20AC 5.000 che dovrai versare alle casse dell'erario statale. Una volta rilevata l'imposta, dovrai redigere la scrittura contabile riguardante il pagamento/versamento e sarà la seguente:
ERARIO C/IVA a BANCA C/C %u20AC 5.000
L'importo di %u20AC 5.000 va in AVERE in quanto diminuisce la liquidità sul tuo corrente e quindi subirai una variazione finanziaria negativa (debito).
A questo punto avrai registrato la liquidazione IVA in tutte le sue fasi: rilevazione e versamento.
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