Come esercitare l'opzione di cedolare secca per gli affitti
di G. O. difficoltà: difficile letto: 2.737 volte
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La materia delle locazioni può apparirci spesso complessa e piena di adempimenti da compiere che a primo sguardo risultano ardui e difficoltosi, ma con un po' di pazienza e delle utili informazioni si possono fare le scelte più adatte alle nostre esigenze. Innanzitutto precisiamo che a partire dal 2011 è stata introdotta "L'imposta Sostitutiva"così detta"cedolare secca" sugli affitti, in questa guida vi spiegherò in modo semplice di cosa si tratta e come esercitare questa opzione.
| Occorrono: | |
|---|---|
| computer, iscrizione al sito dell'Agenzia delle Entrate | |
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La Cedolare Secca sugli affitti è un regime di Imposta facoltativo che riguarda appunto i contrattidi affitto, esso si applica in alternativa a quello ordinario e nel contempo va a sostituire una serie di imposte quali: l'Irfef, l'Imposta di registro e l'imposta di bollo. Il proprietario dell'immobile che decide di avvalersi di questo regime deve innanzitutto comunicarlo all'affittuario prima di esercitare l'opzione, attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno.
2 Nella raccomandata, a pena di nullità, cioè l'opzione diventa inefficace, deve essere indicata la Rinuncia a chiedere l'aggiornamento del canone di locazione ed anche la variazione ISTAT, cioè l'aumento del canone in base all'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati dell'anno precedente, sebbene questi aumenti fossero stati previsti nel contratto di locazione stesso.
3 La nuova imposta va calcolata applicando una aliquota del 21% sul canone di locazione annuo, ad esempio se è stato stabilito un canone di locazione annuo di 5.000 euro, l'imposta da versare sarà di 1.050 euro, sono previste delle agevolazioni per i contratti a canone concordato, contratti però consentiti solo da quei comuni ad alta densità abitativa, in questi casi l'aliquota sarà del 19% Il pagamento di questa imposta va fatto in una sola soluzione se l'importo è inferiore a 257,52 euro, o in due soluzioni se l'importo è maggiore.
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Vediamo ora come si esercita questa opzione, in sede di registrazione del contratto andrà compilata una apposita denuncia per la registrazione telematica, presso il sito dell'agenzia delle entrate. Questo modulo di denuncia è detto " SIRIA " cioè : Sostitutiva delle Imposte di Registro, Irpef e Addizionali, qui passo passo vi verranno chiesti i dati di tutte le parti contraenti, i dati dell'immobile e la sottoscrizione. Tale modello può essere direttamente compilato dal locatore iscrivendosi al sito dell'Agenzia delle Entrate ed utilizzando l'apposito software di compilazione messo a disposizione nel sito stesso. Il modello va compilato entro 30 giorni dalla stipulazione del contratto di locazione, il numero dei proprietari e degli affituari non può essere superiore a tre e l'immobile dev'essere stato censito e gli deve essere stata attribuita una rendita catastale, ed infine il contratto deve riguardare persone fisiche e non imprese.
5 Per poter eseguire il sofware messo a disposizione nel sito dell'agenzia delle entrate occorre aver installato sul proprio computer, come sistema operativo : Windows 7, Windows vista o Windows XP, o se avete un Mac, la versione OS X 10.5 o superiori. Dopo aver compilato ed inviato il modello SIRIA, ricordatevi di accedere alla sezione " RICEVUTE ", dove troverete la ricevuta di invio del modello, stampatela e conservatela.
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