Come Calcolare I Contributi Inps Della Badante
di Maria Rosaria Baldin difficoltà: difficile letto: 723 volte
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Sono sempre di più coloro che si avvalgono dell'aiuto di badanti per seguire familiari in difficoltà. Non è affatto semplice districarsi fra calcoli e burocrazia. Una delle difficoltà riguarda il calcolo dei contributi assicurativi, necessari ai fini pensionistici. Questa guida vuole accompagnare le persone a calcolare correttamente i contributi, senza rischiare di incorrere in sanzioni.
| Occorrono: | |
|---|---|
| Calcolatrice | Lettera di assunzione |
| Tabella Inps dei contributi aggiornata | |
Scopri come fare:
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Verificare, attraverso la lettera di assunzione, la categoria di inquadramento contrattuale in cui la badante è inserita. Verificare altresì il numero di ore settimanali previsto e se c'è convivenza oppure no. Questi primi passi sono fondamentali per poter successivamente controllare il livello retributivo dei contributi da versare.
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I contributi si versano quattro volte l'anno ed hanno scadenze prestabilite:
dal 1° al 10 gennaio - contributi relativi all'ultimo trimestre dell'anno precedente;
Dal 1° al 10 aprile %u2013 contributi relativi al primo trimestre dell'anno;
dal 1° al 10 luglio - contributi relativi al secondo trimestre dell'anno;
dal 1° al 10 ottobre contributi relativi al terzo trimestre dell'anno; -
Leggi anche: Come Calcolare L'Irap: Regole Generali (clicca qui)
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Per calcolarne l'importo si deve moltiplicare la retribuzione oraria effettiva al numero di ore svolte nel trimestre Per retribuzione oraria effettiva, si intende la retribuzione comprensiva della frazione di tredicesima mensilità e, nel caso di convivenza, della frazione di vitto e alloggio.
Attenzione: l'Inps considera la settimana lavorativa dalla domenica al sabato successivo Approfondimento Come calcolare i contributi INPS delle colf (clicca qui) Ciò significa che, se il trimestre termina di martedì, le ore che vanno dalla domenica al martedì saranno calcolate nel trimestre successivo. -
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Dopo aver calcolato la retribuzione oraria effettiva, moltiplicarla per il numero di sabati del trimestre. Generalmente ci sono 13 sabati per trimestre (= in un anno ci sono 52 settimane, diviso quattro trimestri = 13 settimane). Per effettuare il calcolo correttamente si devono contare i sabati presenti nel trimestre di riferimento. Per esempio il trimestre luglio-settembre 2011 ha 13 sabati. Ipotizzando un numero settimanale di ore pari a 24 avremo 312 ore lavorate su cui pagare i contributi (13*24). -
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Ora non resta che verificare l'importo orario dei contributi 2011 nella tabella sottostante:
Retribuzione effettiva oraria
Importo contributo orario con quota assegni familiari - senza quota assegni familiari
Fino a euro 7,34 importo di %u20AC 1,36 (0,33)* %u20AC 1,37 (0,33)
Oltre %u20AC 7,34 e fino a %u20AC 8,95 importo di %u20AC 1,54 (0,37)* %u20AC 1,55 (0,37)
Oltre %u20AC 8,95 importo di %u20AC 1,88 (0,45)* %u20AC 1,89 (0,45)
Lavoro superiore a 24 ore settimanali
importo di %u20AC 0,99 (0,24)* %u20AC 1,00 (0,24) -
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NOTA: L'importo tra parentesi è la quota a carico della badante, da trattenere nella busta paga.
Ipotizzando una paga oraria effettiva di 7 euro, si dovrà verificare lo scaglione orario di contributi. Per utilizzare l'esempio precedente si dovranno moltiplicare 312 ore per 0,99, importo dei contributi per i rapporti di lavoro di almeno 24 ore settimanali.
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