Come aprire un negozio
di Michele Di Granchio difficoltà: media letto: 1.224 volte
Leggi
In tempi come quelli correnti, di dura crisi del mercato del lavoro, sono in tanti a decidere di buttarsi nell'avventura in solitaria e aprire la propria attività.
Si tratta di una scelta coraggiosa, di una vera e propria sfida, per la quale bisogna essere equipaggiati moralmente, psicologicamente, finanziariamente e - dulcis in fundo - anche dal punto di vista burocratico.
Vediamo quindi insieme da vicino quali sono i dettagli principali da tenere presente, se si ha intenzione di aprire un proprio negozio.
1
Leggi
La prima cosa che dovremo fare è decidere quale sia la forma societaria e l'intestazione della ditta; questo tipo di questioni vanno risolte rivolgendosi alla locale Camera di commercio, che non solo sbriga le pratiche necessarie alla 'abilitazione' del nuovo negozio e del relativo negoziante, ma può anche fornire preventivamente tutte le informazioni ed indicazioni che ci sono assolutamente necessarie.
Contemporaneamente dovremo muoverci anche sul piano più concreto della localizzazione fisica del negozio.
2
Occorre infatti disporre non solo di uno spazio adeguatamente dimensionato e
nella zona che ci pare più consona al nostro tipo di commercio (per fare un
esempio: posizionare un negozio di cibo e di accessori per animali
davanti ad uno studio veterinario è una scelta ottimale), ma bisogna anche tenere conto delle necessità e delle potenzialità della tipologia di commercio che intendiamo intraprendere.
Nello specifico: per aprire una macelleria avremo bisogno di un ampio spazio per la cella frigorifera; se volessimo invece cominciare un'attività di bar o di ristorazione, ci occorreranno sale spaziose e magari anche un'area esterna per fumatori.
Con le medesime esigenze ci muoveremo nei riguardi della scelta dell'arredamento.
3
E quindi ci mancano ancora due step del tutto fondamentali
Il primo di questi è la messa in regola con il Comune: per certi tipi di attività servono specifiche licenze, e anche gli orari di apertura e il giorno (o i giorni) di riposo vanno comunicati, per ottenere i relativi permessi e le targhette da esporre (obbligatoriamente).
Infine, ecco che sarà necessario rivolgerci anche all'Asl locale per quanto riguarda gli aspetti sanitari del nostro futuro negozio: per aprire una nuova attività, infatti, è obbligatorio disporre di specifici permessi a riguardo delle condizioni igieniche del posto di lavoro e dei lavoratori.
- « Articolo precedente Come progettare un negozio
- Articolo successivo » Come aprire un'agenzia immobiliare